Nuova vita per il Suino Nero di Parma
Il problema degli allevatori che scelgono di allevare razze autoctone è quello della consanguineità, infatti a causa dell'esiguo numero di capi, è molto difficile fare la giusta selezione che permetta di portare avanti gli standard di razza, la fertilità e il giusto accrescimento dei capi.
Dopo mesi di ricerche siamo a Gennaio del 2025 siamo riusciti a portare a casa il nuovo verro de Lo Spineto: Rocko.
Questo esemplare arriva da un allevatore piementose che anche lui a causa delle difficoltà di allevare all'aperto in questi tempi, ha deciso di smettere, ma ha scelto noi per portare avanti la linea di sangue del suo allevamento. Noi ne siamo stati onorati perchè proprio i primi capi che sono stati introdotti per il recupero della razza Nero di Parma, arrivavano dal suo allevamento.
Portare a casa Rocko non è stato semplice proprio a causa delle restrizioni dovute alla Peste Suina Africana.
Lui è un esempio di standard di razza del Nero di Parma: lombi molto sviluppati, anteriore e posteriore ben bilanciati, musetto e piedini neri, tettole ben sviluppate, testa ben dimensionata, orecchie perfettamente cadenti a coprire il suo sguardo penetrante.
I figli di Rocko e delle nostre scrofe, sono stati proprio in questi giorni selezionati dal veteriario Anas (Associazione che detiene il libro genealogico di razza) per diventare a loro volta riproduttori in altri allevamenti di Nero di Parma.
Quindi è proprio il caso di dirlo: nuova vita per il Suino Nero di Parma.