IL SUINO NERO DI PARMA...A PARMA!

Benessere animale, Allevamento etico, Parma, Suino Nero di Parma

IL SUINO NERO DI PARMA...A PARMA!

le razze autoctone: un valore aggiunto.

In Italia abbiamo tante razze di suino nero (Nero dei Nebrodi, Cinta Senese, Mora Romagnola, Razza Sarda, Nero Casertano e Nero di Calabria) e pensate che quasi tutte sono allevate allo stato brado, questo in barba agli allevamenti intensivi che allevano incroci (durok e large white) mirati soprattutto alla resa in termini di quantitativi di carne da ottenere in poco tempo.

Ma pensate: abbiamo una razza suinicola che ha proprio il nome della nostra città IL NERO o LA NERA DI PARMA.

Questa razza è antichissima ed è nata proprio nelle nostre terre e per questo è perfetta per essere allevata nelle nostre zone. Si è rischiata l’estinzione, proprio perché nonostante la tradizione suinicola , si è persa per lasciare posto a razze pesanti con un accrescimento più rapido. Così grazie a studi dell’Università di Parma e al lavoro di alcuni allevatori, è stata recuperata e finalmente si ricomincia a parlare di Nero di Parma.

Tra alcuni dei caratteri morfologici delle standard di razza possiamo riconoscere:

  • Setole rade e di colore tendente al nero
  • Le “tettole” che sono delle appendici cilindriche presenti sotto la testa
  • Le orecchie che devono essere dirette in avanti e in basso
  • La linea dorso-lombare che deve essere leggermente convessa
  • Gli arti lunghi e robusti

Di allevamenti di Nero di Parma ne esistono semi-bradi, quindi che prevedono una stabulazione al chiuso per un certo periodo dell’anno, e bradi, come Lo Spineto, quindi liberi 12 mesi all’anno.

Non è una cosa scontata eppure in pochi ci pensano: molto spesso le persone cercano razze di suini e bovini in giro per il mondo, così oltre a non poter vedere con i propri occhi gli allevamenti, rischiamo di pagare la carne e i salumi il doppio solo per il viaggio che ha dovuto fare il prodotto. Ma il fascino “dell’esotico” costa caro a noi e all’ambiente.