ETICA NELL'ALLEVAMENTO

Allevamento etico

ETICA NELL'ALLEVAMENTO

 

Un' argomento molto caro a noi dello Spineto è l'etica dell'allevamento. 

Prima di tutto vorrei chiarire un concetto: non si discute di scegliere se essere vegani od onnivori, è ovvio che la scelta in questo caso è quella di un allevamento con lo scopo di creare prodotti di carne di Suino ma la differenza sta nel PERCORSO.

Occorre capire che le nostre scelte, però,infuiscono sul trend degli allevamenti e quindi sulla vita degli animali; acquistare prodotti che derivano da un certo tipo di allevamento non spronerà gli allevatori a cambiare strada. Quindi la scelta in questo caso potrebbe essere quella di mangiare meno carne ma di maggiore qualità per la salute dell'animale, dell'ecosistema e dell'uomo.

Inoltre è importante ricordare un'altra cosa: data la maggiore sensibilità delle persone nei riguardi di etica e benessere animale, stanno uscendo diverse etichettature che appunto identificano un allevamento, ma difficilmente un allevamento che rispetta certi canoni potrà vendere (o svendere) i suoi prodotti sotto ad un certo prezzo, perchè rispettare certi parametri è alquanto dispendioso.

Fatta questa premessa potremmo definire :

 

 ETICA quella tecnica di allevamento che come scopo principale vede la crescita dell'animale nel rispetto delle abitudini intrinseche alla specie, senza forzature, mettendo gli animali a loro agio in un ambiente consono alle loro caratteristiche specifiche.

 

Come mettiamo in pratica tutto questo?

Gli animali si accoppiano in modo non forzato, le scrofe rimangono nel branco fino ad alcuni giorni prima del parto, dopodichè vengono separate in altri recinti e in base alla caratteristica della scrofa (perchè oguna ha il suo carattere) decidiamo se metterla insieme ad alte scrofe a fine parto, oppure metterla in un recinto a parte. In questo recinto ognuna ha la sua capanna con paglia, acqua per abbeveraggio, zone di ombra e zone umide nel periodo estivo.

Dopo il parto i piccoli maschi vengono castrati entro la settimana di vita, vengono lasciati con la madre nel recinto del parto per un mesetto, poi vengono spostati insieme alle madri in un recinto più grande, insieme a tutti gli altri suinetti e scrofe. Nel frattempo le scrofe continuano ad allattare. In questo recinto rimangono fino ai sei mesi circa, ed infine vengono tutti spostati nel recinto maggiore insieme all'altra parte del branco.

Nel recinto più grande quindi vengono spostati sempre insieme alle loro madri, e vi assicuro che non è scontato perchè sopratutto all'inizio dell'inserimento hanno bisogno del loro supporto. In questo recinto trovano alberi da frutta, radici, ghiande, fonti naturali di acqua, ricoveri. I suini vengono cresciuti per due anni circa, vengono trasportati in un macello vicino per diminuire lo stress.

 

Non vedrete mai foto di animali macellati o che vanno al macello per ostentare il peso che raggiunge il maiale..non è il tipo di cose che ci piacciono. Il maiale è un animale non un oggetto. Dal nostsro punto di vista la sua qualità si quantifica in salute e benessere.

 

Una cosa posso affermarla con certezza: nessuno studio o etichettatura porta l'allevatore ad essere etico nel modo in cui alleva, è una sensibilità che intrinseca alla persona....o ci si nasce oppure difficilmente si acquisisce.

 

 

"IN ETICA COME IN ALTRI CAMPI DEL PENSIERO UMANO CI SONO DUE TIPI DI OPINIONI: DA UNA PARTE QUELLE RETTE SULLA TRADIZIONE, DALL'ALTRA QUELLE CHE HANNO QUALCHE PROBABILITA' DI ESSERE GIUSTE"
Bertrand Russell