Il Suino Nero di Parma è una razza recentemente recuperata grazie al lavoro di alcuni allevatori, questa razza però è molto più antica infatti già nel 1820 Francesco Toggia scrive di questi animali in una "memoria intorno all'educazione , miglioramento conservazione delle razze dè porci".

Perchè noi abbiamo scelto di allevare questa?

Siamo particolarmente attenti alla biodiversità e cercavamo una razza nata in queste zone per poter raccontare il nostro territorio e per cui molto adatta ai nostri luoghi, rustica e pregiata...ed ecco qui il Suino Nero di Parma!

Il nostro allevamento è totalmente brado, anzi bradissimo, gli animali vivono in gruppo in aree di 4 ettari circa tra frutteti e boschi, integriamo la razione giornaliera con mangimi di qualità.

Etico, biologico...sono termini che ormai sono altamente utilizzati anche in modo improprio, quindi io non vi presenterò nessuna certificazione ma vi dico cosa facciamo, come lo facciamo e il nostro risultato. Quando vorrete venire a vedere con i vostri occhi noi saremo felici di spiegarvi la nostra realtà.

 

I principi fondamentali su cui si basa l'allevamento dello Spineto sono:

 

MAIALI LIBERI DI ESSERE....

sono semplicemente porci: vivono nel fango durante l'estate per trovare refrigerio e proteggersi dai parassiti, nella neve durante l'inverno, fanno i loro nidi nei boschi, i suinetti giocano tra di loro , stabiliscono le gerarchie all'interno del gruppo, le madri stanno con i piccoli anche oltre i 5 mesi, cercano ghiande, radici frutti insetti fiori erba.

BRADO...

vivono tra boschi, frutteti e pascoli. Noi abbiamo solo pensato a fargli delle capanne di legno, per dargli un riparo in più dal caldo e dal freddo, ma è ovvio che loro preferiscono comunque farsi i loro nidi nei boschi. Vivono in aree recintate di 4 ettari.

CICLI NATURALI...

tutti i cicli naturali vengono rispettati, il Suino Nero di Parma impiega 2 anni per arrivare al peso di macellazione. Le scrofe vengono coperte naturalmente dal nostro verro una volta all'anno, dopo il parto vivono insieme ai loro piccoli per tantissimi mesi quindi decidono loro stesse quando smettere di allattare. All'inizio cerchiamo (ma non sempre riusciamo perchè il richiamo del gruppo è forte) di tenere le madri e i piccoli in recinti separati, dopo 5 mesi circa le madri e i suinotti vengono rilasciati nel branco. Facciamo senza dirvelo che non viene fatto nè il taglio della coda nè dei denti vero?! Semplicemente avendo grandi spazi a disposizione stabiliscono le loro gerarchie e se discutono di certo non finiscono per farsi male perchè si allontanano..insomma è un vero e proprio branco.

ANTIBIOTICS FREE...

Tutto quello di cui vi abbiamo scritto fino ad ora si traduce in benessere animale, questo fà sì che i nostri maiali non abbiamo bisogno di interventi antibiotici perchè semplicemente non si ammalano. Il problema eclatante dell'antibioticoresistenza è nato proprio per lo spropositato utilizzo di antibiotici negli allevamenti intesivi, così facendo non solo gli allevatori hanno fatto un pessimo lavoro sui loro animali che sono entrati in un ciclo di bisogno continuo di farmaci, ma anche sulla salute dell'uomo: perchè la carne di questi animali ha indotto in noi una resistenza ad alcuni antibiotici...quelli che sono stati somministrati agli animali della carne che mangiamo.

 

Questi sono i principi fondamentali sul quale è basato Lo Spineto, e siamo fortemente attaccati a questi...a tal punto che se non potessimo allevare in questo modo, non lo faremmo!

I nostri suini sono tutti certificati dal Consorzio di tutela del Suino Nero di Parma, inoltre sono iscritti al libro genealogico Anas del Suino Nero di Parma, questo a maggior tutela del consumatore, perchè di Suini Neri ne esistono altri ma bisogna distinguere le razze in purezza dagl incroci.

 

Il Suino nero di Parma